SBR3Athleta del mese: Davide “filtro” Feltrin

gennaio 25, 2013 in news varie by anthony

Sperando di cogliere il vostro entusiasmo anche con questa iniziativa, nel mese di gennaio auguriamo una nuova rubrica SBR3Athlon: l’SBR3Athleta del mese.

Uno spazio “semi”serio, in cui a turno avrete la possbilità di presentarvi, raccontarvi ai vostri compagni 😉
Si inaugura oggi con Davide “filtro” Feltrin ma, se vi piacerebbe essere voi gli “intervistati” nel mese di febbraio, vi basterà rispondere a questo articolo entro il 10 febbraio e poi sceglieremo l’SBR3Athleta di Febbraio 😉

Davide “filtro” Feltrin / S2

 
Come sei finito al triathlon? Riassumici il tuo percorso sportivo
Dopo 6 anni di Canottaggio a livello agonistico ho abbandonato ogni sport dedicandomi a tutto ciò che si possa considerare malsano :). Nel 2009 decido di rimettermi un po’ in forma e decido di riprendere in mano la bici, che in casa mia non è mai mancata per passione altrui, così inizia la passione e dopo 2 anni di corse amatoriali varie decido di tentare il salto nella triplice arrivando nel 2012 a fare i miei primi passi nella distanza Olimpica.

Come hai conosciuto SBR3Athlon?!
Il 2011 è stato il mio anno di esordio da amatore senza squadra. Ho esordito allo sprint del Lido e partecipato a Jesolo, ho conosciuto la squadra grazie al mio amico Roby che ha cominciato a seguire il gruppo partecipando a più gare e abbiamo deciso insieme di unirci a questo fantastico gruppo l’anno dopo.

Svelaci i tuoi punti forti e..ammetti i punti deboli
Il mio punto forte è sicuramente la bici, il mio punto debole la corsa

Prova a sognare la tua gara ideale
la mia gara ideale è un No draft in piano anche se ci stiamo attrezzando per percorsi più tecnici (MTB!!!!!!! :))

Qual’è il tuo prossimo obbiettivo:
Sono 2 Migliorare i miei tempi negli sprint e negli olimpici migliorando nella corsa (garantisco che ci sto lavorando…) e tentare se possibile un 70.3

Cosa ti piace della squadra SBR3Athlon?
Mi piace il gruppo unito competitivo ma non ossessivo il divertimento prima di tutto 🙂

Qual’è stato il tuo traguardo più emozionante:
Sicuramente l’olimpico di Bardolino 2012, il mio primo olimpico, un emozione bellissima arrivare al traguardo dopo tanta fatica ma ne è valsa veramente la pena

Dicci la verità, canti mentre vai in bici? …e mentre nuoti?
in bici non canto molto mi piace parlare con i compagni se sono in compagnia non mi fa pensare alla fatica. Mentre nuoto canto spesso infatti poi mi perdo il conto delle vasche

(che gli piacesse parlare.. NON ne avevamo dubbi…..)

Non solo Triathlon…
Oltre al triathlon mi piace partecipare anccora a qualche medio fondo ciclistica e da quest’ anno grazie all’amico compagno di squadra Marchetto possiamo dire anche la MTB