le novità del regolamento tecnico FITri 2011

Regolamento Tecnico FITRI 2011
NOTA: nell’area Moduli Download del sito potrai scaricare l’intero regolamento tecnico aggiornato, qui trovi solo un estratto di alcune norme cambiate nel 2011.

ATTENZIONE: questa pagina è stata pubblicata nel 2011, in linea con gli ultimi aggiornamenti e normative fatti da ITU, e successivamente è stato emanato un nuovo regolamento nel 2012 (verifica in area moduli e download)

Art. 11 (ex 46) – Definizione del Ranking (faremo una sezione a parte..).
Art. 18-20 Ammonizioni – Squalifiche (faremo una sezione a parte..).
Art.  85 (ex 51.01) – Iscrizioni alle gare di Rank (“Potranno iscriversi e partecipare solo gli atleti tesserati alla F.I.Tri..”)


Art. 34 – Attività

1) L’attività del “Settore Amatoriale”, si svolge attraverso l’organizzazione e la partecipazione a manifestazioni con distanze massime,
per ogni specialità, pari a quella del super sprint.
2) Tutta l’attività del settore Amatoriale non sarà valida ai fini dell’acquisizione dei punteggi societari per il diritto al voto.

Art. 91 – Equipaggiamento atleti
2) La divisa di gara indossata non può essere trasparente e deve essere conforme ai canoni di decenza.
3) Il casco dovrà essere a calotta rigida e dovrà essere omologato secondo gli standard di sicurezza in vigore per il ciclismo.
4) Gli atleti si dovranno presentare all’ingresso della zona cambio con il casco in testa e allacciato e presentare al giudice il pettorale di
gara.
5) L’atleta dovrà presentare, in modo che sia leggibile, il pettorale di gara ai punti di controllo e all’arrivo.
9) Nelle frazioni ciclistica e podistica non è concesso gareggiare a torso nudo, nemmeno parzialmente.Il body o il top da gara deve vestire entrambe le spalle del concorrente ed essere chiuso davanti. Le spalline devono essere ambedue calzate sulle spalle.
10) E’ vietato l’uso in gara di ricetrasmittenti o di telefoni cellulari, di qualsiasi apparato elettronico di riproduzione musicale, audio o
video.

Art. 92 – Individuazione degli Atleti.
1) Ogni concorrente all’entrata della Zona-Cambio dovrà esibire, se richiesta dai Giudici di Gara, la propria tessera F.I.Tri. corredata da
valido documento di riconoscimento.
2) In caso di smarrimento o dimenticanza, l’atleta dovrà compilare un’apposita dichiarazione, che dovrà essere allegata dal Giudice
Arbitro al Foglio Guida.
3) Nelle gare di triathlon, il concorrente dovrà indossare nella frazione di nuoto la cuffia, fornita dall’Organizzatore.
Le cuffie dovranno essere di colore diverso dal colore utilizzato per le boe posizionate in acqua.
4) In tutte le gare, i concorrenti dovranno indossare, nella frazioni di ciclismo e corsa, il pettorale con il numero di gara.L’uso del numero di gara nelle frazioni in acqua non è mai consentito (ad eccezione della categoria “Cuccioli”), anche in caso di nuoto con la muta (nota: IL PETTORALE SI INDOSSA IN AREA CAMBIO)
7) Nella frazione ciclistica il pettorale dovrà essere posto in maniera visibile sulla schiena.
8) Nella frazione podistica il pettorale dovrà essere portato in maniera visibile nella parte anteriore del corpo.
10) In tutte le gare, ogni atleta dovrà riportare scritto sul corpo, braccio e gamba alterni, il proprio numero di gara.

Art. 59 – Aree di transizione
5) Nell’area di transizione, ogni atleta, può introdurre solamente il materiale strettamente necessario allo svolgimento della gara.
6) Tutto il materiale usato in gara dai concorrenti: scarpe, maglie, casco, ecc. dovrà essere collocato, negli orari stabiliti, alla sinistra
della bicicletta (ponendosi di fronte alla bici la appesa per il sellino ) nei posti riservati e contraddistinti dai rispettivi numeri di gara.
7) Gli atleti sono tenuti a riposizionare il casco, la muta, cuffia, occhialini e tutto il materiale da gara usato nelle varie frazioni al posto
assegnato. L’atleta inadempiente sarà essere ammonito dai Giudici di gara.
8) Nelle vicinanze della zona cambio deve essere predisposta un’area sorvegliata ove custodire il materiale non utilizzato dai
concorrenti durante la gara (zaini, tute ecc.).

DA VERIFICARE EX Art. 63 – Percorso frazione nuoto
63.07 I concorrenti non possono far uso di mezzi e/o strumenti di galleggiamento di alcun genere, né di strumenti artificiali di respirazione (pinne, palette, boccagli).

Art. 99 – Uso della muta
1)  Ad una temperatura inferiore ai 13 ° il nuoto in acque libere dovrà essere vietato.
2) L’uso della muta è consentito entro i limiti di temperatura dell’acqua stabiliti da un’apposita tabella che prevede

Ad esempio: PROIBITA sopra un tot (tipo 20°) , FACOLTATIVA (tra una soglia (tipo 20-16°) e OBBLIGATORIA sotto una soglia (tipo 16°)
Attenzione: nelle gare riservate agli Age Group, il Giudice Arbitro ha la facoltà di consentire o vietare l’uso della muta senza osservare i limiti
suddetti, se le caratteristiche del campo di gara e/o fattori esterni e/o le condizioni meteorologiche lo rendano opportuno.

Art. xx- Percorso ciclistico

3) Gli atleti dovranno salire sulla bici, per iniziare la frazione ciclistica, solamente dopo il punto appositamente predisposto, dovranno scendere dalla bici, al termine della frazione ciclistica, prima del punto appositamente predisposto.
4) In tutte le gare è consentita la scia libera tra atleti dello stesso sesso. Nelle gare, il divieto di scia libera tra i concorrenti, dovrà essere indicato con largo anticipo e comunque al momento della richiesta inoltrata all’Ufficio Gare e al momento della pubblicazione del programma di gara.
5) Il casco dovrà essere allacciato prima di prelevare la bicicletta dalla zona cambio e slacciato dopo aver riposto correttamente la bicicletta al proprio posto al termine della prova ciclistica. Il casco deve essere indossato in modo corretto. E’ vietato indossare il casco nella frazione podistica.
6) Il concorrente è sempre tenuto al rispetto delle norme del Codice della Strada e del Regolamento di Attuazione dello stesso.
8) Durante la gara, le riparazioni delle biciclette e dei loro componenti dovranno essere effettuate dal concorrente senza ricorrere all’assistenza di terzi (aiuto esterno) e/o di mezzi fornitigli da terzi, compresi altri concorrenti, con eccezione delle gare a cronometro
a squadre dove è consentito l’aiuto fra concorrenti appartenenti alla stessa squadra. Nelle gare in cui la frazione ciclistica è superiore alla distanza del triathlon olimpico e/o duathlon classico gli organizzatori potranno allestire spazi sorvegliati per il cambio ruota (preferibilmente in concomitanza dei punti di ristoro autorizzati). I concorrenti dovranno comunque provvedere da soli, pena la squalifica immediata, al cambio ruota. Il Delegato Tecnico o in sua assenza Giudice Arbitro ha la facoltà, in ogni caso di indicare, all’Organizzatore, i luoghi in cui
predisporre il cambio ruota. In tali casi è vietato, pena la squalifica immediata, effettuare il cambio ruota in postazioni differenti da quelle appositamente designate. Sulle bici di tutti gli atleti appartenenti alle categorie Youth potrà essere montata la moltiplica anteriore con numero massimo di 53 denti. Il pignone minimo, montato sulla ruota posteriore, dovrà avere minimo 16 denti. Non è ammesso bloccare il cambio.
L’obbligo di utilizzo rapporti è valido in tutti i tipi di manifestazione, anche quando gli atleti Youth gareggiano con atleti Elitè o Age
Group.
9) Il Giudice Arbitro potrà predisporre il controllo dei rapporti prima dell’accesso in zona cambio e/o anche al termine della gara, su
tutti i concorrenti o su alcuni a sorteggio, o in base alla classifica.
10) In caso di zona cambio predisposta con tubature lineari porta bici, la bici dovrà essere appesa tramite appoggio del sellino
posizionandola in modo che, l’atleta tenendo davanti a sè il manubrio con entrambe le mani, legga il numero di gara posizionato sul
supporto per la bici. Al ritorno dalla frazione ciclistica la bici dovrà essere posizionata come specificato in precedenza, senza invadere lo spazio riservato ai concorrenti vicini.
Il concorrente che, alla fine della frazione ciclistica, non riponga la bicicletta al proprio posto o la riponga in modo scorretto sarà richiamato per sanare l’infrazione e nel caso questo non avvenga,squalificato dai Giudici di Gara che potranno effettuare controlli anche dopo che l’atleta è uscito dalla zona cambio.
13) Gare con scia non consentita:
– i concorrenti sono obbligati a tenere la destra della carreggiata;
– uno o più concorrenti sono considerati in scia – posteriore – quando si trovano a una distanza inferiore a metri lineari sette
dal concorrente che li precede ( distanza misurata dalla intera ruota posteriore del concorrente che precede);
– uno o più concorrenti sono considerati in scia – laterale – quando si trovano nel raggio di metri tre da altro concorrente.
– Nelle gare in cui il percorso ciclistico è totalmente chiuso al traffico, può essere consentito, purché espressamente indicato
nel regolamento della gara, approvato dall’Ufficio Gare, ai concorrenti di marciare appaiati, a condizione che tra gli stessi
via sia una distanza minima di metri due; una volta avvenuto il sorpasso, il concorrente sorpassato dovrà immediatamente
muoversi al di fuori della zona di scia del concorrente che lo precede, ovvero metri due alla destra, o alla sinistra se la
carreggiata lo consente.
– la manovra di sorpasso deve esse iniziata e ultimata nel tempo massimo di venti secondi
– Nel corso del sorpasso un concorrente può entrare in scia di un altro e può abbandonare la destra della carreggiata.
– L´atleta superato può intraprendere a sua volta una nuova fase di sorpasso solo quando é stata ristabilita, dal
concorrente che lo precede, la distanza di dieci metri.
– Il sorpasso s’intende portato a termine quando la ruota posteriore di un concorrente supera la ruota anteriore dell’altro
concorrente.
– l’ingresso in area di scia di un altro concorrente è consentita nelle seguenti circostanze:
– i quindici secondi per il sorpasso;
– per giustificati motivi di sicurezza;
– nei duecento metri di arrivo o di uscita dalla zona cambio;
– nei duecento metri di arrivo o di uscita da una inversione a U
– in zone segnalate dall’Organizzazione per motivi di sicurezza stradale e/o in tratti in salita, anche essi appositamente segnalati da appositi cartelli di inizio e fine scia.
14) Per le categorie Giovanissimi è vietato il cerchio della bici da corsa. In ogni caso la dimensione massima del cerchio è 26 pollici e la sezione minima del pneumatico 1,50 pollici. Il controllo del mezzo sarà effettuato dai Giudici di gara in zona cambio.
15) Eventuali mezzi risultati irregolari dovranno essere messi a norma o sostituiti (l’atleta può sostituire il mezzo o parte di esso prima
della chiusura zona cambio).
16) Le corna laterali al manubrio dritto da mtb sono considerate come estensione delle manopole e non come appendice.

Art. 101 – Manubri e appendici
1) Gare con scia ammessa:
– Non sono ammessi i manubri a corna di bue.
– Tutti i manubri nella parte terminale devono essere chiusi.
– Sono permesse le appendici che in ogni caso non devono superare la linea frontale più esterna della leva dei freni.
– Le appendici, nella parte terminale, devono essere chiuse e unite con materiale solido fissato in modo permanente. Sono quindi escluse le chiusure con gomma o altri materiali flessibili . Non sono consentiti fissaggi con nastro.
– Non è ammesso montare barre frontali o comandi del cambio sulla parte finale delle prolunghe. L’unica eccezione è il sistema a comando rotante
– Sono ammessi gli appoggia gomiti
2) Gare con scia non ammessa e nelle gare a squadre a cronometro:
– sono ammesse tutte le tipologie di prolunghe purché non superino la parte esterna della ruota anteriore
– le prolunghe devono essere chiuse nella parte terminale (tappo).
– Sono ammessi gli appoggia gomiti
3) Non sono considerate appendici le impugnature laterali delle MTB.

RIEPILOGO QUESTIONI SEGNALATE DALLA STESSA FITRI
Si rammentano inoltre le seguenti disposizioni:
– Fare la spunta prima della partenza della gara vedere art. 90.04.
– Presentarsi in Zona Cambio con il casco in testa e allacciato e il numero posizionato sulla bicicletta vedere art. 91.04.
– Rendere ben visibile il numero di pettorale nei punti previsti di controllo e all’arrivo vedere art. 91.05
– Tutto il materiale utilizzato per la gara dovrà essere collocato vedere art. 93.06 e 07.
– Non abbandonare cuffia o quant’altro all’uscita del nuoto vedere art. 93.07.
– Portare nell’apposita zona la borsa e tutto ciò non necessario per lo svolgimento della gara vedere art 93.08.
– Salire / scendere dalla bicicletta al momento opportuno. – mount/dismount line indicate dai giudici vedere art 100.03
– Indossare e allacciare il casco prima di prendere la bicicletta in zona cambio vedere art 100.05.
– Togliere il casco solo dopo il riposizionamento della bicicletta in zona cambio vedere art. 100.05.
– Posizionare la bicicletta nel modo corretto prima della gara e al rientro dalla frazione ciclistica vedere art. 100.10.

2 thoughts on “le novità del regolamento tecnico FITri 2011

  1. Foto del profilo di coach coach scrive:

    Invito caldamente tutti gli atleti a scaricare e leggere il regolamento.
    Questo vale certamente per i “nuovi triathleti”, ma anche chi ha già gareggiato dovrebbe farlo, perché ci sono delle novità..
    Per molte “dimenticanze” è prevista anche la squalifica…
    Quindi poi non dite che non vi avevo avvisato 🙂
    Organizzeremo un appuntamento sul tema, e ve lo ricorderò ogni volta che ci incontreremo.
    Fabio

  2. Foto del profilo di anthony anthony scrive:

    Hanno integrato e modificato il regolamento tecnico

    Amatori: Fermo restando quanto già deciso in merito, viene data la possibilità di partecipare alle gare di Sprint con tesseramento amatoriale, a condizione che sia presentato – al momento del tesseramento – il Certificato Medico Agonistico. Si ricorda che la responsabilità e la tenuta del certificato è della Società Sportiva che tessera l’atleta.

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